
Ho da poco rivalutato il mio rapporto con le donne, prima le snobbavo perchè mi sentivo completa ed appagata, in seguito diminuendo la mia fiducia nei maschietti , ho deciso di esplorare il mitico, spirituale e magico mondo femminile.
In verità ho speso cento per per guadagnare molto poco ma alla fine, quel poco che mi è rimasto vale a peso d'oro ed è impagabile.
A quarant'anni la complicità delle donne può essere totalizzante e molto utile.
Con me però non si può avere un'amicizia superficiale, ricerco continuamente l'introspezione, non parlo di conserva o di torta alle mele, di camicie stirate e pochissimo di lavoro ma molto di tutto il resto. Mi deprimo se non le sento per troppo tempo e a volte basta un messaggino di due parole per colmarmi di gioia. L'ultimo che mi è giunto ieri dal Madagascar risuonava come la ricerca di una condivisione gioiosa rispetto a quello che la mia Amica stava vedendo..
Lo stesso ho fatto io con lei la scorsa settimana condividendo un momento speciale ed inaspettato..
Così facendo una persona si trova a vivere molte vite parallele in una sorta di simbiosi fraterna dove non esiste più l'invidia, la rivalità e la gelosia degli anni giovanili.
Si diventa complici intriganti , ci si sprona ed incoraggia a vicenda nelle avversità come nei giorni felici.
E' finito il tempo delle amicizie di profitto e del " Ci fa comodo e ci torna utile mostrarci buone amiche insieme" e non esserlo veramente.
Si fa piazza pulita della superficialità e si rincorre la qualità ad ogni costo.
Solo così si può ridere, vincere, soffrire e perdere insieme in una sorta di fusione spirituale, molto profonda.
Le mie parole sono per voi: Fau a te screanzata che mi regali l'allegria, a te Cri che mi doni la tua saggia esperienza, a te Rose che mi trasmetti coraggio e per finire Fraaan continuiamo a far tuonare insieme il mondo....ci sarà sempre tempo per correre al riparo.
Sopportatemi ancora un po'....
lys
