
A conclusione delle mie piacevoli passeggiate nel bosco, mentre mi trovavo in Val di Non, sul far della sera, mi sedevo nel prato e mi dilettavo nella lettura del libro:" Sono come il fiume che scorre di P. Coelho".
E così ho potuto approfondire la conoscenza della personalità di questo geniale scrittore brasiliano molto amato da noi donne e di cui avevo già letto molte opere.
Qui attraverso una ricca narrazione di aneddoti, idee e spunti autobiografici, l'autore delineava la sottile filosofia della sua vita.
Eccone in sintesi i concetti più significativi:
-Favorire la ricerca della propria missione personale e del senso della propria esistenza,
-Valorizzare ogni esperienza , anche la più semplice e la più umile, come momento unico ed ineguagliabile,
-Ricreare l'amore in ogni azione quotidiana,
-Rimanere in contatto con la natura con spirito libero e grande disponibilità,
-Conservare il piacere di viaggiare perchè questo questo è il modo migliore di conoscere,
-Non rinunciare mai ad inseguire i propri sogni e a riconoscere alla vita quella dimensione mistica e magica che può sfuggire al controllo dell'uomo e della sua volontà,
-Essere sempre disponibili all'aiuto.
E per concludere uno dei passaggi più significativi del libro:
"Spesso si ha la coscienza di aver vissuto un momento indimenticabile della propria propria esistenza solo quando il momento magico è ormai svanito.
In quegli attimi il nostro essere e lì nella sua interezza,senza passato nè futuro e sta vivendo soltanto quella esperienza inaspettata.
Si entra in una specie di estasi, di adorazione e di gratitudine per il fatto di esistere......e si riempie di pace la propria anima."
E' quello che provo sempre in montagna....ogni volta!
Annalisa

