
Ancora una volta l'ho salutato a modo mio.
Un lungomare sul far della sera, un attimo prima dell'imbrunire: cielo lievemente rosato a est e oscurità in agguato a ovest, la memoria di un pomeriggio caldo e luminoso nella soavità dell'aria tiepida che ti carezza il corpo.
I polmoni saturi di ossigeno assaporano il profumo diffuso ovunque, non vi è particolare differenza tra l'aroma dell'aria e quello dell'acqua mentre si nuota.
Tutto ha un vago odore di estate, di pelle reidratata dalla crema, di vanità femminile e di sole caldo sul corpo.
Il caos della folla pomeridiana, lascia il posto ad una pace diffusa ovunque: nel cielo variegato, nella sabbia ancora calda e nel moto lento della marea.
Questa passeggiata trasmette un senso di esclusività, ti senti fiero di essere lì a dispetto della mondanità del centro.
Questa sarà forse l'ultima di quest'anno e ne godo appieno ogni attimo di intima tranquillità.
Immortalo questo momento speciale con qualche scatto: la piattezza delle onde e la scarsa luminosità del cielo creano una serie di effetti visivi molto interessanti.
Arrivederci alla prossima occasione, qualunque mare regala attimi unici sempre diversi tra loro.
