Per gli altri sarà un giorno qualunque
IL SENSO
LA GRANDIOSITA' DELLA NATURA
COSI' SEMPLICE
ED APPAGANTE MI TRASMETTE
UN IMPAREGGIABILE
SENSO DI REALIZZAZIONE
NON ESISTE PER ME NULLA DI PIU' PERFETTO....
DI FRONTE AD ESSA LA MIA SETE DI CONOSCENZA
RISULTA INESAURIBILE
Annalisa
COSI' SEMPLICE
ED APPAGANTE MI TRASMETTE
UN IMPAREGGIABILE
SENSO DI REALIZZAZIONE
NON ESISTE PER ME NULLA DI PIU' PERFETTO....
DI FRONTE AD ESSA LA MIA SETE DI CONOSCENZA
RISULTA INESAURIBILE
Annalisa
Pagine
Muffa
sabato 23 aprile 2011
Alla scoperta di monte Perego
Casa colonica padana
L'arrivo a Rivalta sul Mincio


L'inizio del bosco di Monte Perego
Nessuno di noi sapeva che ci fosse un monte a pochi chilometri dalla città di Mantova e, in effetti, non vi è alcun rilievo significativo tale da essere geologicamente dichiarabile come tale. Si tratta solo di una zona leggermente più elevata ma discretamente boschiva, pertanto tale da meritare l' appellativo di monte.
La particolarità di questo ambiente, è che ospita un antico ontaneto ovvero un bosco di ontani, piante tipiche della nostra zona.
Naturalmente il passare del tempo ho diversificato notevolmente l'assetto del bosco, arricchendolo di nuove specie vegetali tra cui numerosi gelsi, rubinie, pioppi bianchi e moltissime altre piante arbustive ed erbacce tipiche del territorio padano.
Essendo Monte Perego situato tra l'abitato delle Grazie e quello di Rivalta sul Mincio, è possibile inoltrarsi nel grazioso paesino, sede del Centro Parco del Mincio, che ha conservato ancora oggi, tratti caratteristici del passato rurale e che permette di vedere la sponda destra dell'omonimo fiume tratto decisamente suggestivo ed apprezzabile da grandi e piccini.
AL RIENTRO DA QUESTA ESCURSIONE, HO PENSATO CHE QUALUNQUE VIAGGIO, BREVE O LUNGO CHE SIA, VA RICONOSCIUTO COME TALE, OGNI VOLTA CHE AUMENTA LA NOSTRA CONOSCENZA E CI ARRICCHISCE DI NUOVE SENSAZIONI.
UN TUFFO IN UN'OASI VERDE DOPO SETTIMANE DI RIGOROSA VITA IN CITTA' E' SEMPRE INDISCUTIBILMENTE EMOZIONANTE.
E TUTTI I PRESENTI, GRANDI E PICCINI CHE FOSSERO, MI HANNO DATO RAGIONE ASSAPORANDO IL DIVERSO PROFUMO DELL'ARIA E IL DIVERSO COLORE DEL CIELO.
W LA NATURA!!!
giovedì 21 aprile 2011
Donne che camminano

Ogni volta che mi è possibile, vado a camminare insieme ad altre donne.
Una vicina all'altra, si sceglie un luogo pregno di natura e si va con l'obiettivo apparente di bruciare qualche caloria in eccesso ma in verità si tratta di un momento di profonda condivisione.
Lo scorso anno lo si faceva ogni giovedì partendo da una palestra per risalire l'argine del fiume Mincio, lungo una strada sterrata molto bella che conduceva in aperta campagna.
Dopo il centro abitato di Pietole, si arrivava infatti alla zona dei campi coltivati e successivamente a quella dei pioppeti: alternanza di colori, forme e variabilità di cieli, talvolta sereni, talvolta minacciosi.
In tutto, nella nostra ora e mezza di percorso si facevano al massimo quattro chilometri, non molti per la linea ma molti per la mente.
Ogni volta era come un plasmarsi l'una all'altra rinunciando un po' alla propria
vita per assumere quella della compagna di viaggio: amore, figli, matrimonio,
sesso e salute:mai nulla di frivolo,nulla di scontato.
Io amo la complicità tra donne ed ora che si è tutte più simili nell'anima, è più
facile ottenerla rispetto a quando si era giovani.
Ho portato amiche in alta montagna con me, lungo le ampie spiagge del sud Sardegna, nelle vie polverose di qualche nuova città o sui comodi sentieri della Val di Non..ogni volta amiche diverse ma lo stesso entusiasmo di fondersi nello scoprirsi e nel raccontarsi.
Così facendo, si sono creati forti legami ed anche se ci si vede pochissimo,alla fine è come aver realizzato una reciproca simbiosi, indistruttibile dal tempo.
Io vedo ovunque donne che camminano insieme, alla scoperta di nuove città,
paesi o località di mare, persino le straniere dell'est europeo trasferitesi qui, alla domenica si rilassano così sul lungorio di Mantova.
Credo sia parte di una matrice comune dell'essenza femminile, senza distinguo di razza o ceto.
Il mio augurio dunque è di poter continuare a camminare insieme lungo i sentieri della vita ogni volta che sarà possibile, alla ricerca di nuove risposte o semplicemente per godere appieno della bellezza di un luogo, di un paesaggio, in sintonia con se stesse e l'universo che ci circonda.
Una vicina all'altra, si sceglie un luogo pregno di natura e si va con l'obiettivo apparente di bruciare qualche caloria in eccesso ma in verità si tratta di un momento di profonda condivisione.
Lo scorso anno lo si faceva ogni giovedì partendo da una palestra per risalire l'argine del fiume Mincio, lungo una strada sterrata molto bella che conduceva in aperta campagna.
Dopo il centro abitato di Pietole, si arrivava infatti alla zona dei campi coltivati e successivamente a quella dei pioppeti: alternanza di colori, forme e variabilità di cieli, talvolta sereni, talvolta minacciosi.
In tutto, nella nostra ora e mezza di percorso si facevano al massimo quattro chilometri, non molti per la linea ma molti per la mente.
Ogni volta era come un plasmarsi l'una all'altra rinunciando un po' alla propria
vita per assumere quella della compagna di viaggio: amore, figli, matrimonio,
sesso e salute:mai nulla di frivolo,nulla di scontato.
Io amo la complicità tra donne ed ora che si è tutte più simili nell'anima, è più
facile ottenerla rispetto a quando si era giovani.
Ho portato amiche in alta montagna con me, lungo le ampie spiagge del sud Sardegna, nelle vie polverose di qualche nuova città o sui comodi sentieri della Val di Non..ogni volta amiche diverse ma lo stesso entusiasmo di fondersi nello scoprirsi e nel raccontarsi.
Così facendo, si sono creati forti legami ed anche se ci si vede pochissimo,alla fine è come aver realizzato una reciproca simbiosi, indistruttibile dal tempo.
Io vedo ovunque donne che camminano insieme, alla scoperta di nuove città,
paesi o località di mare, persino le straniere dell'est europeo trasferitesi qui, alla domenica si rilassano così sul lungorio di Mantova.
Credo sia parte di una matrice comune dell'essenza femminile, senza distinguo di razza o ceto.
Il mio augurio dunque è di poter continuare a camminare insieme lungo i sentieri della vita ogni volta che sarà possibile, alla ricerca di nuove risposte o semplicemente per godere appieno della bellezza di un luogo, di un paesaggio, in sintonia con se stesse e l'universo che ci circonda.
lunedì 18 aprile 2011
Quale verità
Le persone non fanno i viaggi,
sono i viaggi che fanno le persone
John Steinbeck
tramonto a Stone Town (Zanzibar)
giovedì 14 aprile 2011
Parco del MIncio
sabato 9 aprile 2011
viaggio
Io ho bisogno di viaggiare spesso,
come non importa
e neppure con chi.
Chi mi ama lo sa
e se smette di assecondarmi
mi perde.
Non smetterò mai di farlo,
con qualunque mezzo
e in qualunque luogo.
Il viaggio mi rinnova,
mi ricarica,
mi dà evasione,
mi arricchisce.
Serve molta energia
e molta forza di volontà;
forse non navigherò sulle rapide dell'Ardèche
non farò mai campi base sull'Himalaya
non mi lancerò da un paracadute
e non farò ferrate...
Ma tutto il resto rimane possibile,
e ce n'è!!!!
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